The story of a rodent's unrelenting quest for happiness and fulfillment. Animation created in After effects, Clip Studio Pro and a bit of ink on paper.
Steve Cutts is an illustrator and animator based in London, England. His artwork satirizes the excesses of modern society. His style is inspired by 1930s and 40s cartoons, as well as modern comic books and graphic novels.
www.stevecutts.com
https://www.facebook.com/SteveCuttsArt
https://www.instagram.com/steve_cutts_official/
https://twitter.com/Steve_Cutts
IN-SHADOW: A Modern Odyssey from Lubomir Arsov on Vimeo.
Embark on a visionary journey through the fragmented unconscious of the West, and with courage face the Shadow. Through Shadow into Light.“No tree, it is said, can grow to heaven unless its roots reach down to hell.”
-C.G. Jung This film was created with earnest effort, diligence, and sacrifice. It is an urgent call to growth. If you are moved by the content, please SHARE.
Written, Directed & Produced by Lubomir Arsov
Original Soundtrack “Age of Wake” by Starward Projections
Composited by Sheldon Lisoy
Additional Compositing by Hiram Gifford
Art Directed & Edited by Lubomir Arsov

A Family Portrait from Joseph Pierce on Vimeo.
A family portrait session goes horribly wrong
as secrets and jealousy bubble to the surface under the photographer's
watchful gaze.
A 59 productions Film. 59productions.co.uk/Made with the support of Film London and Channel4 filmlondon.org.uk/
Written and Directed by Joseph Pierce
Produced by Mark Grimmer and Aneil Karia
Sound by Dominic Fitzgerald
Edited by Robbie Morrison
Cinematography by Liam Iandoli
Compositing by Andy Hague
For full list of credits go to: josephpierce.co.uk
Special thanks to SHORT OF THE WEEK
shortoftheweek.com
twitter.com/#!/ShortoftheWeek
shortoftheweek.com/2011/06/06/a-family-portrait/
Awards etc:
Grand Prix -Stuttgart Festival of Animated Film ‘10
Telerama Prix de la Presse - Clermont Ferrand Intl Short Film Festival ‘10
Prix Audi Labo - Clermont Ferrand Intl Short Film Festival ‘10
Finalist - Cartoon d'Or 2010.
Debut Prize - Hiroshima Intl Animation Festival '10
Best British Film - London Intl Animation Festival
Best of Ottawa Tour - '10/'11
Best of British Animation - Encounters Short Film Festival '10
Spirit Award - Ann Arbor Film Festival '11
twitter.com/#!/josephpierce

Angelo Boligan Corbo è nato a San Antonio de los Baños, L'Avana, Cuba il 10 maggio 1965. Si tratta di un vignettista e caricaturista. Con tratti decisi e gradevoli e uno stile particolare e caratterizzante, parlano della società e ne evidenziano gli aspetti negativi, come il consumismo, la violenza, la maleducazione, la sottocultura dell’ignoranza.
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Pawel Kuczynski ha disegnato una serie formidabile di illustrazioni che uniscono la satira alla riflessione. Qui alcuni estratti del suo fantastico lavoro.
http://pawelkuczynski.com/Prace/Cartoons/index.php
Le sue illustrazioni ci immergono in un mondo contraddittorio, quello in cui viviamo. A una prima occhiata possono sembrarci divertenti, ma poi, riflettendo, mostrano i problemi e le contraddizioni del mondo moderno.
http://pawelkuczynski.com/Prace/Cartoons/index.php
Le sue illustrazioni ci immergono in un mondo contraddittorio, quello in cui viviamo. A una prima occhiata possono sembrarci divertenti, ma poi, riflettendo, mostrano i problemi e le contraddizioni del mondo moderno.
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"I miei pezzi sono una composizione digitale di opere d’arte. Il Museo Siriano è una collezione di opere che sto creando. Ho contrapposto le più famose opere dei più grandi maestri europei, come da Vinci, Matisse, Goya, Picasso, con la distruzione in Siria. Volevo creare un parallelo tra le più grandi conquiste dell’umanità e la distruzione che l’uomo è in in grado di infliggere."
Syria | Tammam Azzam from Ayyam Gallery on Vimeo.
"Mark Jenkins è un artista americano noto per le sue installazioni urbane e per le sue tape sculptures.
Jenkins utilizza la strada come un palcoscenico dove i passanti, e a volte le autorità, giocano un ruolo attivo di spettatori/attori. Con il progetto Storker Project del 2005, in collaborazione con Sandra Fernandez, Jenkins semina bambini di scotch in angoli abbandonati delle città. Con la serie Embed del 2006, invece, i soggetti diventano perfettamente abbigliati e iperrealisti, interpreti delle circostanze più insolite e surreali.
L’intento di Jenkins è quello di provocare una reazione estranea ai modi convenzionali e all'uniformità dei comportamenti. Coinvolgere e destabilizzare. Inserite nello spazio di vita quotidiano, in situazioni e posizioni inusuali, le sue opere creano un paesaggio surreale ed enigmatico, tanto verosimile quanto ambiguo. Ironico e provocatorio, il suo lavoro parla di emarginazione urbana, beffandosi e criticando la nostra abitudine all’indifferenza. Ci costringe a interagire con il mondo che ci circonda, ad alzare lo sguardo e chiederci cosa è reale e cosa non lo è." da collater.al
Jenkins utilizza la strada come un palcoscenico dove i passanti, e a volte le autorità, giocano un ruolo attivo di spettatori/attori. Con il progetto Storker Project del 2005, in collaborazione con Sandra Fernandez, Jenkins semina bambini di scotch in angoli abbandonati delle città. Con la serie Embed del 2006, invece, i soggetti diventano perfettamente abbigliati e iperrealisti, interpreti delle circostanze più insolite e surreali.
L’intento di Jenkins è quello di provocare una reazione estranea ai modi convenzionali e all'uniformità dei comportamenti. Coinvolgere e destabilizzare. Inserite nello spazio di vita quotidiano, in situazioni e posizioni inusuali, le sue opere creano un paesaggio surreale ed enigmatico, tanto verosimile quanto ambiguo. Ironico e provocatorio, il suo lavoro parla di emarginazione urbana, beffandosi e criticando la nostra abitudine all’indifferenza. Ci costringe a interagire con il mondo che ci circonda, ad alzare lo sguardo e chiederci cosa è reale e cosa non lo è." da collater.al
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Un fotografo argentino emergente ha deciso di realizzare un reportage di quelli davvero tosti. Come Davide contro Golia, i suoi nemici sono il glifosato e la Monsanto.
Il glifosato, uno degli erbicidi più usati al mondo in campo agricolo, ha effetti devastanti e drammatici sulla salute delle persone che sono costrette a vivere in suo contatto. Questa volta a sostenerlo non è un’organizzazione ambientalista o, meglio ancora, qualche agenzia che fa capo all’Organizzazione mondiale della sanità. Lo dimostra, con immagini e testimonianze, un reportage realizzato da Pablo Ernesto Piovano, un fotografo argentino che nel 2014 ha deciso di documentare la condizione della popolazione del suo paese che lavora o vive nei pressi dei campi coltivati a soia ogm dove si usano dosi massicce di diserbanti.
Dopo che un suo amico ciclista si era ferito cadendo per colpa di una buca, Wanksy, un’artista di Manchester (UK) ha deciso di fare qualcosa per risolvere il problema. Wanksy utilizza vernice lavabile per disegnare peni intorno alle buche nel suo quartiere, e ‘come per magia’ 48 ore dopo vengono riparate. "La gente guidando passa sopra le stesse buche più e più volte senza accorgersene" ha detto Wanksy in un’intervista. "Improvvisamente disegni qualcosa di insolito intorno a queste, tutti lo notano e il fatto viene subito segnalato e spesso la buca viene riparata." Il portavoce del consiglio della città di Bury non è daccordo: "Disegnare oscenità intorno alle buche non le farà riparare più velocemente in alcun modo anzi è uno spreco di tempo e risorse".
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Natalia Rak, classe 1986, nata in Polonia. Si è laureata in Fine Art a Lodz con specializzazione in Spatial and Poster Design conseguita presso l’atelier dell’artista Sławomir Iwański. Artista emergente del penorama europeo, ha esposto prevalentemente in Polonia, in mostre personali e collettive. Istinto e colori brillanti, fanno di questa artista una rappresentante della corrente di arte urbana più tradizionale, armata di bombolette e specialista delle sfumature e delle impressionanti rese coloristiche. Interprete di un’umanità imbronciata e sovrappensiero, Natalia Rak è diventata famosa per la sua bambina dalle treccine rosse che innaffia in punta di piedi un albero, strappandolo alla tridimensionalità del mondo reale e trascinandolo all’interno di un mondo fantastico di graziosi giganti a colori. Un percorso artistico segnato da forti potenzialità, da seguire con interesse nel suo sviluppo internazionale..
Natalia Rak - Ophelia from Boråspunktcom on Vimeo.
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Paul Ito, uno street artist brasiliano, ha ben sintetizzato questo sentimento con un murales realizzato sui muri di una scuola di Pompeia, cittadina di 20.000 abitanti situata nello Stato di San Paolo. Il disegno, raffigurante un bambino denutrito in lacrime a cui viene servito da mangiare un pallone.
http://www.fanpage.it/chi-e-l-artista-del-murale-anti-mondiali-intervista-a-paulo-ito/













































